LA TREDICESIMA SETTIMANA DI GRAVIDANZA
Benvenuta nel secondo trimestre della tua gravidanza, ora si che si ragiona, ti senti meglio e finalmente vedi solo i lati migliori del tuo stato. Sicuramente stai pensando di cominciare a comprare qualche abito premaman visto che quei jeans che tanto ti piacevano ora ti sembrano un’arma di tortura.
Inizia a documentarti e a pianificare le visite e gli esami da fare durante la gravidanza infatti se deciderai di prendere gli appuntamenti attraverso il Sistema Sanitario Nazionale è bene effettuare le prenotazioni con largo anticipo altrimenti potrebbe capitare che ti diano appuntamento dopo il termine della gravidanza.
- LA MAMMA
Qualche considerazione è dovuta sul sesso in gravidanza infatti, a dispetto di quanto molte donne possano pensare non danneggia il bambino, dato che è protetto dal liquido amniotico all’interno del grembo e dalla mucosa che chiude la vostra cervice e questo lo protegge da infezioni. Il sesso dovrebbe essere evitato solo nel caso tu abbia avuto precedenti aborti spontanei, delle nascite premature, oppure tu soffra di incompetenza cervicale, il tuo compagno abbia qualche infezione oppure tu abbia avuto sanguinamenti e perdite vaginali.
- IL BAMBINO
La placenta è completamente funzionante e fornisce al bambino ossigeno, vitamine, minerali, grassi e proteine. Rimuove anche l’anidride carbonica e i materiali di scarto, filtrandoli attraverso i suoi tessuti. La placenta continua ad essere più grande del bambino, e permette alla maggior parte delle sostanze di passare dal flusso sanguigno della madre a quello del bambino. Il bambino inizierà a rilasciare dall’intestino il suo primo liquido di scarto, chiamato meconio, una sostanza marrone – verdastro di consistenza viscosa.
Ancora non riesci a sentirlo, ma il tuo bambino si muove in continuazione, addirittura salta su e giù.
Sebbene sia completamente formato, il bambino non è ancora in grado di sopravvivere all’esterno dell’utero, perché gli organi interni (soprattutto i polmoni) non sono ancora pronti. L’intestino è penetrato ancora nel corpo, il fegato comincia a secernere bile, il pancreas l’insulina, i reni l’urina che passa nella vescica. Gli organi genitali esterni continuano a crescere.
Il collo del bambino è completamente formato e riesce a sostenere i movimenti del capo.
Ora ha un volto espressivo: può muovere le labbra; gli occhi si spostano in posizione frontale sul volto e sono più vicini (anche se le palpebre rimarranno fuse per altri quattro mesi); le orecchie, già ai lati della testa, occupano la posizione quasi definitiva.
Si è appurato che il bambino comincia ora a sviluppare il senso dell’udito. Le orecchie non saranno completamente formate fino alla 24ª settimana, ma si pensa che il bambino “senta” i suoni attraverso recettori di vibrazioni localizzati nell’epidermide.
Anche i suoi riflessi si acuiscono perché le cellule nervose si stanno moltiplicando e si formano le sinapsi.
L’AGENDA DEGLI ESAMI
In questa settimana potrai effettuare la prima serie di analisi del sangue se ancora non le hai fatte. Dalla undicesima alla tredicesima settimana potrai anche scegliere se effettuare l’Ultrascreen, uno strumento di diagnosi per la Sindrome di Down e la Trisomia 18 che si basa su un test combinato tra un esame ecografico con misura della translucenza nucale ed un prelievo di sangue materno con analisi delle beta-HCG e delle Papp-A. I risultati dell’esame del sangue e dell’ecografia vengono combinati statisticamente e danno un indice di rischio verso le due malattie.
Inoltre nel caso in cui ci sia una valida indicazione medica (presenza di anomalie cromosomiche in famiglia) in questa settimana potrai eseguire la Villocentesi. Questo esame consiste nell’asportazione di una piccolissima parte dei villi coriali (frammenti tessutali della placenta) tramite un ago inserito in zona sotto ombelicale in situazione asettica e sotto monitoraggio ecografico. Questo prelievo è volto a specificare se il feto presenta o meno anomalie cromosomiche (sindrome di Down) e allo studio del DNA per la ricerca di malattie di origine genetiche.
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