giovedì 12 luglio 2012

13 ma Settimana

13weekspregnant

LA TREDICESIMA SETTIMANA DI GRAVIDANZA

Benvenuta nel secondo trimestre della tua gravidanza, ora si che si ragiona, ti senti meglio e finalmente vedi solo i lati migliori del tuo stato. Sicuramente stai pensando di cominciare a comprare qualche abito premaman visto che quei jeans che tanto ti piacevano ora ti sembrano un’arma di tortura.
Inizia a documentarti e a pianificare le visite e gli esami da fare durante la gravidanza infatti se deciderai di prendere gli appuntamenti attraverso il Sistema Sanitario Nazionale è bene effettuare le prenotazioni con largo anticipo altrimenti potrebbe capitare che ti diano appuntamento dopo il termine della gravidanza.

  • LA MAMMA
ZZ3AD993ADLa pancia comincia a vedersi e tu devi avere cura di mettere sempre una crema che prevenga le smagliature, l’utero sta crescendo oltre il tuo bacino e inizierà a comprimere la vescica, cosa che ti porterà ad andare spesso in bagno. Man mano che l’utero continuerà a crescere, potresti sentire una sensazione spiacevole o un po’ di dolore all’addome. I legamenti che circondano l’utero si stanno stirando e possono provocare molto fastidio, questo dolore di solito si manifesta quando cambiate posizione o vi alzate improvvisamente. Nonostante il malessere mattutino diminuisca considerevolmente in questo periodo, potrete sentire ancora bruciori di stomaco. Per prevenire questo potrete usare dei medicinali antiacido (con il benestare del vostro medico) o fare dei cambiamenti nella vostra dieta e nel vostro stile di vita. Mangiare poco e di frequente in maniera sana, pasti nutrienti e leggeri, può aiutarti. Ricordati di assumere il tuo supplemento di acido folico.
Qualche considerazione è dovuta sul sesso in gravidanza infatti, a dispetto di quanto molte donne possano pensare non danneggia il bambino, dato che è protetto dal liquido amniotico all’interno del grembo e dalla mucosa che chiude la vostra cervice e questo lo protegge da infezioni. Il sesso dovrebbe essere evitato solo nel caso tu abbia avuto precedenti aborti spontanei, delle nascite premature, oppure tu soffra di incompetenza cervicale, il tuo compagno abbia qualche infezione oppure tu abbia avuto sanguinamenti e perdite vaginali.
  • IL BAMBINO
ZZ0244E7AFIl tuo bambino ora è lungo circa 6,5-8 cm e pensa circa 8-14 grammi. Diciamo che ormai ha le sembianze di un neonato in miniatura, l’unico elemento che resta sproporzionato è la testa che si armonizzerà con il suo corpo più avanti nella gestazione. Il suo intestino sta iniziando a migrare dal cordone ombelicale dentro alla sua pancia e il pancreas ha cominciato a produrre insulina. Il sistema scheletrico si sta irrobustendo e non è più flessibile come fino a pochi giorni fa. Piano piano sul sul viso stanno spuntando le prime rudimentali ciglia e sopracciglia.

La placenta è completamente funzionante e fornisce al bambino ossigeno, vitamine, minerali, grassi e proteine. Rimuove anche l’anidride carbonica e i materiali di scarto, filtrandoli attraverso i suoi tessuti. La placenta continua ad essere più grande del bambino, e permette alla maggior parte delle sostanze di passare dal flusso sanguigno della madre a quello del bambino. Il bambino inizierà a rilasciare dall’intestino il suo primo liquido di scarto, chiamato meconio, una sostanza marrone – verdastro di consistenza viscosa.
Ancora non riesci a sentirlo, ma il tuo bambino si muove in continuazione, addirittura salta su e giù.
Sebbene sia completamente formato, il bambino non è ancora in grado di sopravvivere all’esterno dell’utero, perché gli organi interni (soprattutto i polmoni) non sono ancora pronti. L’intestino è penetrato ancora nel corpo, il fegato comincia a secernere bile, il pancreas l’insulina, i reni l’urina che passa nella vescica. Gli organi genitali esterni continuano a crescere.
Il collo del bambino è completamente formato e riesce a sostenere i movimenti del capo.
Ora ha un volto espressivo: può muovere le labbra; gli occhi si spostano in posizione frontale sul volto e sono più vicini (anche se le palpebre rimarranno fuse per altri quattro mesi); le orecchie, già ai lati della testa, occupano la posizione quasi definitiva.
Si è appurato che il bambino comincia ora a sviluppare il senso dell’udito. Le orecchie non saranno completamente formate fino alla 24ª settimana, ma si pensa che il bambino “senta” i suoni attraverso recettori di vibrazioni localizzati nell’epidermide.
Anche i suoi riflessi si acuiscono perché le cellule nervose si stanno moltiplicando e si formano le sinapsi.

L’AGENDA DEGLI ESAMI
In questa settimana potrai effettuare la prima serie di analisi del sangue se ancora non le hai fatte. Dalla undicesima alla tredicesima settimana potrai anche scegliere se effettuare l’Ultrascreen, uno strumento di diagnosi per la Sindrome di Down e la Trisomia 18 che si basa su un test combinato tra un esame ecografico con misura della translucenza nucale ed un prelievo di sangue materno con analisi delle beta-HCG e delle Papp-A. I risultati dell’esame del sangue e dell’ecografia vengono combinati statisticamente e danno un indice di rischio verso le due malattie.
Inoltre nel caso in cui ci sia una valida indicazione medica (presenza di anomalie cromosomiche in famiglia) in questa settimana potrai eseguire la Villocentesi. Questo esame consiste nell’asportazione di una piccolissima parte dei villi coriali (frammenti tessutali della placenta) tramite un ago inserito in zona sotto ombelicale in situazione asettica e sotto monitoraggio ecografico. Questo prelievo è volto a specificare se il feto presenta o meno anomalie cromosomiche (sindrome di Down) e allo studio del DNA per la ricerca di malattie di origine genetiche.

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