attraverso l'allattamento materno la piccola fa i primi incontri con i vari
cibi, ovvero con le loro molecole, opportunamente preparate e "presentate" dalla
mamma in forma di latte. Ciò che mangia la mamma passa al bambino.
Mentre
negli anni scorsi si tendeva a sconsigliare tutti i cibi che avessero un aroma
forte e pungente (ad esempio aglio e cipolla), oggi si è orientati ad introdurre
tutto con equilibrio e saggezza; ogni cibo naturalmente ripercuote sul bambino i
suo effetti di base, quindi bisogna evitare in linea di massima di esagerare con
le quantità. E' possibile usare una piccola quantità di aromi evitando le spezie
e i bulbi piccanti (pepe,peperoncino, rafano e ravanello per ovvie
ragioni).
Da evitare assolutamente il caffè, l'alcool in tutte le forme
(perchè sebbene si senta in giro che un bicchiere di vino a pasto non fa male e
che la birra addirittura favorisca la lattazione, l'alcool resta sempre un
veleno per le cellule). Preferibile il te verde o deteinato.
Il brodo di
gallina è troppo grasso e causa diarrea nei piccoli, mentre il brodo di pollo
sgrassato va meglio. I succhi di frutta e le sostanze troppo zuccherine, lo
zucchero in abbondanza, i troppi dolci, la cioccolata, le creme ecc causano
diarree fermentative ma una piccola quantità è innocua. La frutta e la verdura
cotta ammorbidiscono le feci del neonato mentre la pasta, il pane, la carne le
rendono più solide.
Preferire il pesce fresco e controllato evitando
possibilmente i frutti di mare (sui quali c'è sempre qualche dubbio) e i
crostacei (per possibili ripercussioni allergiche).
Evitare il pesce
spada specialmente se di grossa taglia perchè pieno di piombo. Preferire
merluzzo, platessa, sogliola, pesce azzurro. Calamari si ma con moderazione. Le
uova se sono fresche e controllate (uno alla volta) si possono consumare 2 volte
la settimana alla coque, sode, crude
Per quanto concerne la verdura le
rape e il cavolo causano aria nel pancino del piccolo e le rape, la scarola, la
cicoria, il radicchio essendo amarognole possono rendere poco piacevole il gusto
del latte, si può però provare perchè hanno delle ottime proprietà; si alle
carote, zucchine, fagiolni; si ai legumi tenendo presente che anche questi
gonfiano d'aria il pancino (sia della mamma che del piccolo!) ma una piccola
quantità può essere provata.
Tenga presente che peperoni, pomodori,
melanzane e patate appartengono alla stessa famiglia delle solanacee, quindi
eivtare di assumerle insieme (peccato perchè la peperonata è
ottima!).
Per la carne preferibile cuocerla alla griglia o al vapore
evitando condimenti e scegliendo quella con meno grassi. L'agnello è la carne
meno allergizzante ma va tolto il grasso di cui abbonda. Evitare salumi ed
insaccati perchè contengono nitriti, nitrati, polifosfati e a volte
coloranti.
Per quanto concerne la frutta, le pere, le mele e le banane
sono le più "tranquille". Possibile provare un arancio spremuto. Evitare le
fragole (possibili allergie) e la frutta esotica perchè il nostro sistema
immunitario le "conosce" poco. Preferire naturalmente frutta di stagione ed
alimenti possibilmente biologici.
Non assumere troppo latte perchè non è
vero che latte fa latte.
Nessun commento:
Posta un commento