domenica 24 giugno 2012

10ma settimana

ed il tempo vola!

Come cresce il tuo bambino
La sensibilità al tatto si estende al viso e ai genitali.


Cosa ti succede
Cominci ad avere un piccolo accenno di “pancia”. Il volume del sangue in circolo nel tuo corpo aumenta. Prima che tu rimanessi incinta, il tuo utero aveva la dimensione di una piccola pera. Da questa settimana, invece, è grande come un pompelmo. Potrebbe essere già arrivato il momento di indossare abiti premaman; oppure no, ma anche se entri ancora nei tuoi vestiti abituali inizi a sentirti meno comoda e le coppe del reggiseno probabilmente non ti contengono più come prima (il cambiamento è dovuto a un leggero aumento di peso e al gonfiore). Se ancora non ti senti pronta per gli abiti premamam, prediligi comunque abiti con cinture elastiche o coulisse, pantaloni a vita bassa e, in genere, capi morbidi e confortevoli.
Leggi l’articolo: Quanto cresce il pancione?


Esami
Tra la 10ª e la 13ª settimana si esegue la prima ecografia: serve a visualizzare il battito cardiaco fetale, per controllare se la gravidanza è singola o gemellare e per misurare le dimensioni dell’embrione e stabilire la sua età. A volte, infatti, è difficile calcolare con precisione la data di inizio gestazione sulla base dell’ultima mestruazione, soprattutto se la mamma prima del concepimento aveva un ciclo irregolare.
Leggi: Ma quante ecografie in gravidanza! Servono tutte?
E’ ora di…
In gravidanza l’acido acetilsalicilico (l’aspirina) è vietato per gli effetti nocivi che provoca sul feto. In particolare, i farmaci antinfiammatori non steroidei (come l’acido acetilsalicilico e la nimesulide), se assunti di frequente nella seconda parte della gravidanza possono portare a una prematura chiusura del dotto arterioso di Botallo, il vaso che mette in comunicazione la circolazione sanguigna del feto con quella della madre, garantendo la distribuzione di sangue ossigenato agli organi del nascituro. In più, queste sostanze riducono la funzione renale del feto e possono quindi diminuire la quantità di liquido amniotico in cui il bimbo è immerso. In caso di mal di testa e sempre sotto il controllo del ginecologo è meglio assumere paracetamolo, che non ha effetti dannosi sul nascituro.
Per approfondire, leggi l’articolo: Farmaci: sì o no in gravidanza?

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